Essendo sempre più numerosi i consumatori che preferiscono dotarsi di piastre a induzione nelle proprie cucine, elenchiamo i pro e i contro di questa scelta.
Vantaggi:
- Design moderno;
- Facilissima da pulire;
- Nessun rischio legato ad eventuali fughe di gas;
- Rendimento pari al 92% , infatti, 1 litro d’acqua arriva ad ebollizione in soli 3 minuti;
- Assenza di dispersione termica;
- La parte che circonda la zona di cottura resta fredda, non ci sono rischi di scottature perciò è sicura per i bambini;
- Distribuzione omogenea del calore e cottura uniforme.
Svantaggi:
- Spesa iniziale leggermente più elevata rispetto ai classici piani di cottura a gas;
- La piastra a induzione richiede pentole adatte.
Come si evince da quanto sopra elencato, i vantaggi sono superiori degli svantaggi: le piastre a induzione disperdono meno calore e sono dunque più convenienti rispetto a quelli a gas, in termini di efficienza energetica. Si pensi che nel caso dei piani cottura a induzione si ha un’efficienza del 90% mentre nei piani cottura a gas del 40%.
Ciò vuol dire che nel primo caso viene dispersa solo il 10% dell’energia utilizzata, mentre nel secondo caso viene disperso addirittura il 60%.
Inoltre il gas è un combustibile che libera CO2, mentre la corrente elettrica può arrivare anche da fonti rinnovabili come un impianto fotovoltaico domestico. In questo modo avremmo un ulteriore risparmio.





